
Biografia di Simone Di Giulio

Informazioni sul Cantante
Simone Di Giulio intraprende lo studio del canto lirico presso l’Accademia Internazionale di Musica A.I.D.M. di Roma e successivamente viene ammesso al Conservatorio “Santa Cecilia”, dove consegue il diploma di laurea in canto lirico.
Durante gli anni di formazione partecipa a numerosi concerti ed eventi in Italia e all’estero, esibendosi all’Auditorium Parco della Musica di Roma, al National Centre for the Performing Arts di Pechino e nella Sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia.
Accompagnato al pianoforte dal M° Rolando Nicolosi, si esibisce in concerti a Roma, in Vaticano e nella rassegna “I Dieci Tenori”, dedicata al 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Nel 2012 è protagonista nello spettacolo teatrale La voce prima del silenzio di Igor Geat (rivisitazione della Bohème di Puccini) e nel 2014 entra nel cast del musical Wojtyla Generation di Raffaele Avallone, al Teatro Salone Margherita di Roma.
Nel 2015 viene ammesso all’Accademia di Alto Perfezionamento del Festival Pucciniano di Torre del Lago, dove debutta come Luigi ne Il Tabarro e interpreta Mario Cavaradossi in Tosca per il Teatro del Giglio di Lucca. Nello stesso periodo è finalista al Concorso Lirico di Sarzana e partecipa ai concerti del Festival Pucciniano per Expo Milano 2015.
Sempre nel 2015 canta nel concerto in onore del centenario del tenore Mario Del Monaco, accompagnato dall’Orchestra Regionale Filarmonica Veneta, e interpreta Rodolfo ne La Bohème al Teatro Adriano Belli di Spoleto. A novembre è cover nel ruolo di Manrico ne Il Trovatore di Verdi, diretto dal M° Julian Reynolds presso l’Auditorio de Tenerife.
Nel 2016 riceve il 1° Premio Accademia del Festival Pucciniano, e si esibisce in numerosi concerti organizzati dalla Fondazione, tra cui quello per la consegna del Premio Puccini a Jonas Kaufmann. Nello stesso anno partecipa a una tournée in Giappone, interpretando Rodolfo ne La Bohème nei teatri più prestigiosi del Paese — fino alla recita conclusiva al Bunka Kaikan di Tokyo, accanto al soprano Carmela Remigio — e debutta in Madama Butterfly di Puccini a Torre del Lago.
Segue un’intensa attività internazionale che lo porta a cantare nella Sala Dorata di Riga, in Lettonia, accanto al baritono Valdis Jansons, e nel 2017 vince una borsa di studio per i corsi della celebre Mirella Freni al Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” di Modena, con cui collabora anche nel 2018.
Nello stesso anno partecipa al festival internazionale iSing in Cina, esibendosi a Suzhou, Shanghai, Pechino e Nanjing, in teatri come il National Centre for the Performing Arts (NCPA) e la Shanghai Symphony Hall, sotto la direzione artistica del M° Tian Hao Jiang e con la presidenza onoraria del M° Plácido Domingo.
Nel 2019 è invitato a cantare in un recital presso l’Ambasciata Italiana di Istanbul e prende parte alle celebrazioni per la Festa dell’Unità d’Italia. Nello stesso anno torna in Cina per esibirsi a Nanjing, Shanghai, Yanzhou e Nanning, partecipando anche al Nanning International Folk Song Arts Festival.
Dal 2020 al 2022 entra a far parte del Coro della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” del Vaticano.
Nel corso della sua carriera ha approfondito lo studio della tecnica vocale, dell’interpretazione e della postura nel canto, prendendo parte ai convegni di foniatria del Dott. Franco Fussi e frequentando masterclass con artisti del calibro di Mariella Devia, Mirella Freni, Giovanna Casolla, Daniela Dessì, Rolando Panerai, Giuseppe Sabbatini e Fabio Armiliato.
Oggi Simone Di Giulio unisce la tradizione lirica italiana a una ricerca vocale moderna e personale, dando vita a un linguaggio espressivo unico, che abbraccia lirica, musical e crossover, con l’intento di portare la voce a nuove forme d’arte e comunicazione.

Discografia
Influenze Musicali

Classica
Musica Classica
Pop
Musica Pop
Jazz
Musica Jazz
Rock
Musica Rock
Galleria Multimediale

Premi e Riconoscimenti
Lode e Apprezzamenti
Premio Internazionale
1December 2035
Il suo impegno e la sua dedizione alla musica sono stati celebrati in tutto il mondo, guadagnandosi elogi e riconoscimenti per le sue performances indimenticabili.
Premio Nazionale
2December 2035
Il suo talento eccezionale e la sua dedizione alla perfezione musicale lo hanno reso una figura di spicco nel panorama musicale italiano.
Premio Locale
3December 2035
Il suo talento ha reso orgogliosa la comunità locale e ha ispirato giovani talenti a seguire le sue orme musicali.









