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SAEYGN – Simone Di Giulio performer artist in a musical context

Bio

Fin dalla prima infanzia, la musica diventa una parte essenziale della sua quotidianità. Cresciuto circondato e attratto da mondi musicali apparentemente lontani, trova ispirazione nel rock, nell’opera, nella musica classica, nel blues, nel pop e in molte altre influenze che, nel tempo, contribuiranno a plasmare la sua identità artistica.

Nel corso degli anni, questo percorso lo conduce attraverso esperienze artistiche e umane in Italia e nel mondo, entrando in contatto con culture, lingue e palcoscenici differenti. Ogni incontro, ogni viaggio e ogni esperienza diventano parte di una visione che continua a evolversi.

La sua crescita, tuttavia, va ben oltre la musica. L’incontro con culture, filosofie e modi diversi di interpretare la vita alimenta un percorso personale sempre più profondo, rafforzando la convinzione che la musica possa custodire le esperienze, farle rivivere e diventare un linguaggio universale capace di esprimere molto più delle sole parole.

È da questo viaggio che nasce SAEYGN.

La sua voce diventa un ponte tra emozione, narrazione interiore ed espressione musicale, dando voce e musica alle molteplici sfaccettature dell’esperienza umana e invitando chi ascolta a contemplare, con sensibilità, il valore della vita di ogni essere, nel rispetto dell’esistenza e del Tutto.

Le Origini

Esistono voci che nascono come echi, antiche e al tempo stesso contemporanee. Voci che non cercano la gloria, ma esistono per lasciare un messaggio, un segno.

La voce e l’anima di SAEYGN – Simone Di Giulio appartengono a questa natura: non sono semplicemente un progetto, ma un destino che attraversa epoche interiori e prende forma attraverso il suo canto, lasciando qualcosa di significativo nel mondo.

La sua storia non inizia su un palcoscenico, ma nei primissimi giorni della sua vita: nella natura, nel silenzio, nel vento, nel mare e nelle voci dei nonni che intonano melodie, arie d’opera e canzoni come un richiamo ancestrale.

Uno dei primi ricordi musicali di Simone è l’interpretazione di “Nessun dorma” dalla Turandot di Puccini all’età di cinque anni. Quel momento segna il primo passo significativo di un percorso destinato a dare forma alla direzione artistica della sua vita.

La sua famiglia lo ha sempre sostenuto senza esitazione: sono le radici silenziose che lo hanno accompagnato in ogni passo del suo cammino.

Studi e Formazione

Il suo percorso di studi musicali lo conduce prima a Roma, presso l’Accademia Internazionale di Musica A.I.D.M., e successivamente al Conservatorio Santa Cecilia, storico tempio della musica, dove la sua voce diventa un ponte, un linguaggio, un viaggio.

Studia con maestri di straordinario prestigio, ampliando la propria identità vocale oltre ogni confine.

Carriera Internazionale

Il suo percorso artistico si sviluppa rapidamente, conducendolo presto su palcoscenici nazionali e internazionali:

Auditorium Parco della Musica, la O2 di Dublino, Belfast, la Cina, fino al National Centre for the Performing Arts di Pechino.

Il destino lo conduce poi in un mondo inaspettato: il Festival Internazionale del Circo con Duo Viro, un luogo d’incontro tra musica e magia.

Seguono Rai 1, 24milaVoci e l’incontro con Gloria Gaynor, con la quale ha il privilegio di condividere il palco.

Si susseguono anni intensi: concerti con il Maestro Rolando Nicolosi, storico pianista di Luciano Pavarotti, opere e musical (La Bohème, Tosca, Wojtyla Generation), importanti debutti al Festival Pucciniano, al Teatro del Giglio, a Spoleto, Tenerife, Treviso e Expo Milano.

La sua voce dà vita a ruoli come Luigi ne Il Tabarro, Cavaradossi in Tosca, Rodolfo ne La Bohème, Manrico ne Il Trovatore e Pinkerton in Madama Butterfly, portando la musica attraverso l’Italia e il mondo.

Si apre poi un luminoso capitolo in Oriente: una tournée in Giappone con La Bohème per il 150º anniversario delle relazioni tra Italia e Giappone, culminata al Bunka Kaikan di Tokyo accanto a Carmela Remigio.

Seguono Madama Butterfly a Torre del Lago, la Golden Hall di Riga e un doppio riconoscimento da parte di Mirella Freni a Modena, con i debutti al Teatro Pavarotti.

Arriva quindi la chiamata dalla Cina: Suzhou, Shanghai Symphony Hall, il National Centre for the Performing Arts di Pechino, Nanchino e numerose apparizioni sulla televisione nazionale.

Interpreta anche brani in lingua cinese, dando voce a diverse canzoni della tradizione, tra cui Mò Lì Huā, la melodia dalla quale Puccini trasse ispirazione per “Nessun dorma” dalla Turandot, un’aria profondamente significativa per Simone.

La sua voce entra anche nel mondo del doppiaggio cantato italiano per produzioni Disney come La Bella e la Bestia, Frozen e Topolino… un ritorno all’incanto dell’infanzia.

Seguono concerti presso l’Ambasciata d’Italia a Istanbul, le celebrazioni per l’Unità d’Italia, nuove tournée in Cina e il Nanning International Folk Song Arts Festival, uno dei più importanti festival cinesi, trasmesso in diretta su YOUKU e sulla televisione nazionale, dove rappresenta l’Italia davanti a milioni di spettatori.

Trasformazione

Proprio quando all’orizzonte si profilano nuove tappe in Cile, Serbia, Siberia, in altre parti dell’Asia e del Giappone, il mondo si ferma.

Arriva il Covid-19: un’ombra che interrompe un viaggio ormai proiettato verso il mondo.

Eppure Simone non si ferma: si trasforma.

Entra a far parte del Coro della Cappella Sistina, in Vaticano, vivendo un' esperienza inattesa ma interessante.

Durante questo periodo riflette, comprende e si aprono nuove visioni.

Dopo un silenzio durato alcuni anni, prende vita un nuovo capitolo: presta dapprima la propria voce al film Temps Nouveaux di François Caillat e Cristina Comencini, con musiche del compositore Carlo Crivelli.

Poi arriva il momento in cui tutte le esperienze vissute trovano la loro naturale sintesi: uno spazio creativo in cui il suo percorso prende forma come espressione artistica autentica, guidata esclusivamente dal proprio mondo interiore, dalla sensibilità e dalla propria visione della realtà.

La nascita di SAEYGN

Dalla sintesi di tutte le sue esperienze, della sua crescita artistica e personale, nasce SAEYGN.

Ogni elemento converge e inizia a prendere forma, permettendogli di esprimersi con assoluta libertà, oltre ogni limite e ogni confine.

Nascono SAEYGN – Simone Di Giulio e il brano “She Is My Salvation”.

Ha inizio un percorso libero, senza confini, nel quale la sua voce ritorna a ciò che è sempre stata: un viaggio, un destino, un segno.

Con questo progetto Simone si libera da ogni concetto prestabilito e da ogni parametro imposto dai generi musicali, intrecciando suoni, colori musicali, sfumature vocali e timbriche che trascendono ogni confine.

La sua voce si muove in una vocalità moderna, integrando sottili colori classici e operistici che, attraverso una moltitudine di sfumature, incontrano l’energia e la forza del rock, il linguaggio del pop e le diverse forme espressive che compongono il suo universo artistico, lasciando emergere una delicata impronta gotica: una tonalità oscura e raffinata che arricchisce ed espande il suo universo musicale e interiore.

Esplora mondi senza limiti, senza barriere, senza regole prestabilite.

Questo viaggio prende forma con il primo brano, ma continuerà a definire anche quelli che seguiranno: una visione, un modo di essere, un percorso in continua evoluzione.

SAEYGN – Simone Di Giulio continuerà a esplorare attraverso i suoi occhi, la sua voce e la sua anima, spingendosi ogni volta oltre, immergendosi in nuovi generi, nuove influenze e nuove contaminazioni, fondendo tutto ciò che lo ispira e risuona dentro di lui a livello interiore, emotivo e musicale, ricercando sempre profondità nel significato e nel SEGNO.

SÆYGN – Simone Di Giulio
Cantante, Performer & Autore 

SAEYGN – Simone Di Giulio in a live studio session during a musical performance

Precedentemente noto come progetto artistico SAEYGN.

© 2026 SAEYGN – Simone Di Giulio. Tutti i diritti riservati.

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